Vivere Santa Lucia

Il Comune di Santa Lucia di Piave (circa 9.000 Abitanti – e un’altitudine che oscilla sui 50 metri sul livello del mare) si estende ai piedi delle Prealpi dell’alta Marca Trevigiana dalla periferia Sud di Conegliano Veneto fino a lambire, ad Ovest, le sponde del fiume Piave.

Da "Sub Silva" .... al Paese del Beato Claudio e delle Fiere

Il Comune di Santa Lucia di Piave fu così denominato con un Regio Decreto del 1867. Anticamente si chiamava “Santa Lucia Sub Silva” con probabile riferimento alla natura boscosa del luogo.

La sua antica origine (confermata da importanti reperti romani ritrovati durante i recenti lavori di sistemazione del parco pubblico di Via Camerotto, in prossimità della Chiesa del Capoluogo) è dovuta alla sua collocazione geografica all’incrocio di grandi vie di comunicazione, come la via Claudia Augusta Altinate e la via Hungarica (Ongaresca). Un punto strategico, quindi, di rifornimento di beni e strumenti, dalla lana, alla canapa, al bestiame, ai cavalli provenienti dal Nord e, prima ancora, dagli allevamenti paleoveneti della zona, che dal litorale del “Cavallino” venivano poi trasferiti nei più remoti angoli dell’Impero Romano.

Proprio questi allevamenti ed il mercato dei cavalli hanno certamente dato il via alla millenaria tradizione delle Fiere (nel 2010 ricorre la 1350.ma edizione) che hanno registrato un impulso decisivo nel primo dopoguerra, cogliendo la novità dello sviluppo tecnologico con l’introduzione del settore delle macchine ed attrezzature per l’agricoltura e delle mostre dei prodotti agro-alimentari. Gli ultimi anni, con il rinnovamento di contenuti culturali ed organizzativi ne hanno determinato l’attuale sviluppo in termini di qualificazione, quantità e varietà espositive e di afflusso del pubblico. Informazioni più dettagliate sulle Fiere e sul loro calendario possono essere reperite “cliccando” nell’apposito banner situato nella parte istituzionale di questo Sito.

Ma un altro aspetto importante che ha caratterizzato più recentemente questa Comunità è quello di aver dato i natali e di aver conosciuto l’operato del Beato Claudio, al secolo Riccardo Granzotto, nato a Santa Lucia nel 1900 e deceduto a Padova il 15.08.1947, giorno dell’Assunta, come da Lui stesso da tempo preannunciato. La Sua singolare vicenda umana, artistica, religiosa e mistica ne fa veramente un personaggio di grande spessore ed interesse e, non a caso, il Convento dei Frati Minori Francescani di Chiampo, dove riposa, è meta di incessanti pellegrinaggi. Quello che colpisce nella Sua figura è che non ci si trova di fronte ad un frate-scultore ma ad uno scultore che si è fatto frate dopo che già aveva manifestato le sue rilevanti doti artistiche. Il Beato Claudio, infatti, (beatificato da Papa Giovanni Paolo II il 20.11.1994) è stato un artista che ha concepito l’arte come gradino per arrivare a Dio trasmettendo attraverso questa - con particolari carichi di intensa e forte espressività, specie nei volti - il suo messaggio spirituale. Una visita -oltre alla gipsoteca ove sono raccolti i calchi in gesso che offrono un’esauriente panoramica delle sue principali sculture- la merita sicuramente la Chiesa Parrocchiale che, già bella di suo, ospita tre Sue opere molto significative quali l’Acquasantiera, la statua di Santa Lucia e il Protiro con l’imponente portale. 

Altra notevole realtà del territorio che merita di essere rilevata è la presenza di numerose e validissime associazioni che, oltre a collaborare attivamente con l’Amministrazione Comunale ed a rappresentare un momento di aggregazione sociale, danno vita a numerose iniziative ed eventi di sicuro interesse non solo per i residenti ma anche per gli ospiti, sempre più numerosi. La presenza di un associazionismo dalle diverse sfaccettature e di qualità, unita alla disponibilità delle strutture fieristiche, consentono l’effettuazione, nel corso dell’anno, di molteplici e variegate manifestazioni che non mancano di trovare adeguata presentazione in questo Sito.

Un Sito nel quale, non a caso, abbiamo ricavato questa sezione dove, siamo certi, non soltanto i graditi visitatori esterni, ma gli stessi residenti, potranno trovare spunti interessanti e motivi per approfondire la conoscenza di questo nostro bel territorio, della sua storia, della sua tradizione e delle significative opere di cui é ricco.

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