Settembre, tempo di racconti, di raccolti e, più in là, di nuove semine.
Il filo d'Arianna in primavera ha promosso due iniziative, perché i festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia diventassero anche un momento di riflessione: la Fiaccolata Tricolore il 18 febbraio e il Concerto corale il 16 aprile. Volevano essere come il seme che viene sparso perché porti frutti abbondanti.
Domenica 4 settembre ci prendiamo un altro momento di pausa e di riflessione: è tempo di impasti e di intrecci per la Festa del Pane.
Il filo d'Arianna, con la collaborazione di altre Associazioni di S. Lucia, porterà in scena il pane in forme e sapori diversi, frutto di saperi antichi, tipici di regioni italiane diverse e di altri continenti.
Acqua, farina, lievito e sale: elementi semplici e poveri che mani sapienti, operose e collaboranti ottengono dalla nostra Madre Terra, uniscono in un solo impasto e trasformano in ricchezza da portare in tavola e da condividere.
Unità, sapienza, operosità e collaborazione hanno fatto grande l'Italia. Sono valori che spetta a noi coltivare e accrescere perché il nostro Paese possa avere un futuro.
Ci auguriamo che la collaborazione rafforzi l'unità, di cui il pane è un simbolo, e porti a intrecciare nuove relazioni per programmi più ambiziosi ed altre iniziative.
Seminiamo oggi, con la speranza di raccogliere domani, per noi stessi e per i nostri figli.