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Schema di programma triennale dei lavori pubblici 2011-2013 ed elenco annuale 2011 - 1.7 MB
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Schema di programma triennale dei lavori pubblici 2011-2013 ed elenco annuale 2011
 
 
Piano triennale 2012-2014 delle misure di razionalizzazione per l'utilizzo delle dotazioni strumentali - 213.8 KB
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Piano triennale 2012-2014 delle misure di razionalizzazione per l'utilizzo delle dotazioni strumentali
 
 
LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che l’art. 9, comma 1, del D.L. n. 78 del 1 luglio 2009, convertito in L. 3 agosto 2009 n. 102 prevede che le pubbliche amministrazioni, al fine di garantire la tempestività dei pagamenti, adottano entro il 31 dicembre 2009, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, le opportune misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture ed appalti. Le misure adottate sono pubblicate sul sito internet dell’amministrazione; CONSTATATO:  che il disposto normativo trova immediati limiti rispetto all’attuale gestione del patto di stabilità che prevede vincoli soprattutto per il pagamento delle spese in conto capitale per le quali, a differenza delle spese correnti, nonostante le risorse di cassa disponibili, il rispetto dei tempi di pagamento è subordinato al raggiungimento degli obiettivi fissati dalle norme sul patto di stabilità;  che, di conseguenza, considerato l’attuale quadro normativo, è arduo rispettare i termini di pagamento fissati dalla direttiva comunitaria senza violare le norme sul patto di stabilità;  che, per quanto appena esposto, la necessità di rispettare – per quanto problematico - entrambi i vincoli (tempestività dei pagamenti e patto di stabilità); RILEVATO che il sistema della competenza mista previsto dal vigente patto di stabilità stabilisce un legame diretto tra i pagamenti e riscossioni in conto capitale e, in considerazione di quest’ultimo aspetto si è già evidenziato in diversi precedenti provvedimenti (G.C. 141/08; G.C. 103/09 e C.C. 36/09) le criticità che questo comporta; DATO ATTO:  che le misure organizzative per garantire la tempestività dei pagamenti sono in gran parte già contenute nel Regolamento di Contabilità approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 6 del 27.02.2004, in particolare all’art. 18;  che il Tesoriere ammette al pagamento i mandati, di norma, entro il secondo giorno lavorativo successivo alla consegna del mandato, ai sensi dell’art. 17 della vigente convenzione per il servizio di tesoreria;  che il Comune ed il Tesoriere, al fine di snellire al massimo l’operatività inerente la gestione dei pagamenti e degli incassi, hanno attivato, già dal 2008, il servizio di mandato informatico a firma digitale; RITENUTO comunque necessario delineare gli indirizzi necessari per dare piena e tempestiva attuazione all’art. 9 del D.L. n. 78/09, convertito in L.102/09, integrando le misure già adottate in precedenza con ulteriori indicazioni per una maggiore efficacia delle stesse; VISTE le “Misure organizzative per garantire la tempestività dei pagamenti” che, allegate sub ‘a’ al presente provvedimento, ne fanno parte integrante e sostanziale; VISTO il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal Responsabile del servizio finanziario ai sensi dell’art. 49 D.Lgs. 267/2000; Con voti favorevoli unanimi espressi nelle forme di legge, DELIBERA 1 1. di approvare, in attuazione dell’art. 9 del D.L. n. 78/2009, convertito in L. 102/2009, le “Misure organizzative per garantire la tempestività dei pagamenti” che, allegate sub ‘a’ al presente provvedimento, ne fanno parte integrante e sostanziale; 2. di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili di servizio; 3. di pubblicare il presente provvedimento sul sito internet dell’ente, ai sensi del richiamato art. 9, comma 1, del D.L. n. 78/09. LA GIUNTA COMUNALE con successiva separata votazione unanime D E L I B E R A di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267, Testo Unico degli Enti Locali. 2 C O M U N E SANTA LUCIA DI PIAVE MISURE ORGANIZZATIVE PER GARANTIRE LA TEMPESTIVITA’ DEI PAGAMENTI (allegato sub ‘a’ alla deliberazione di G.C. n. 166 del 22.12.09) (ART. 9 D.L. 1 LUGLIO 2009 N. 78 CONVERTITO IN L. 3 AGOSTO 2009 N. 102 RECANTE “PROVVEDIMENTI ANTICRISI, NONCHE’ PROROGA DI TERMINI) PREMESSA Il D.L. 1 luglio 2009 n. 78, convertito in L. 3 agosto 2009 n. 102, recante “Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini” stabilisce all’art. 9 comma 1 lett. a) numero 1) che le pubbliche amministrazioni adottano entro il 31 dicembre 2009, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, le opportune misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture ed appalti. Le misure adottate sono pubblicate sul sito internet dell’amministrazione. MISURE ORGANIZZATIVE 1. Applicazione del vigente regolamento comunale di contabilità Le misure organizzative per garantire la tempestività dei pagamenti sono contenute principalmente nel Regolamento di Contabilità approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 6 del 27.02.2004, pubblicato nel sito internet del Comune alla voce Atti/Regolamenti/Area finanziaria In particolare le fasi del procedimento di liquidazione sono disciplinate dall’art. 18 del Regolamento di Contabilità di seguito riportati. Stralcio regolamento di contabilità Art. 18 – La liquidazione, l’ordinazione ed il pagamento 1. Alla liquidazione, all’ordinazione e al pagamento di spese si applicano le leggi vigenti in materia e quanto dispone l’art. 1 del presente regolamento. 2. L’atto di liquidazione è sottoscritto dal Responsabile del Servizio e va trasmesso al Servizio Finanziario. Su ogni documento contabile da liquidare (fattura, nota di addebito, parcella, ecc.) l’Ufficio che ha dato esecuzione al provvedimento di spesa attesta, con apposito timbro, il riscontro operativo sulla regolarità della fornitura o della prestazione e sulla rispondenza della stessa ai requisiti quantitativi e qualitativi, ai termini e alle condizioni pattuite. La liquidazione riferita ai provvedimenti di cui al comma 9 del precedente articolo 17, è effettuata dal Servizio che ha emesso e sottoscritto la determinazione di impegno di spesa. 3. Qualora l’atto di liquidazione non possa essere eseguito perché non conforme alle norme vigenti in materia, è restituito al Responsabile del Servizio. 4. Ad esclusione delle spese d’investimento, le liquidazioni possono essere effettuate con il semplice visto di liquidazione sul relativo documento contabile. In questi casi, oltre alla regolare attestazione di cui al precedente comma 2, dovrà essere richiamato l’atto di impegno di spesa, il 3 numero dell’impegno, la data e ogni altro dato eventualmente richiesto dal Servizio Finanziario con proprie circolari interne. 5. Il Responsabile del Servizio può assegnare ad altro dipendente addetto alla propria unità organizzativa l’adozione dei provvedimenti di liquidazione delle spese. 6. All’atto della liquidazione si dovrà indicare l’eventuale economia di spesa determinatasi. Qualora la liquidazione avvenga direttamente con apposizione di timbro sulla fattura, sulla stessa dovrà essere indicato l’importo e l’impegno da ridurre. 7. In casi di particolare urgenza il Ragioniere comunale può impartire l’ordine al tesoriere di effettuare un versamento da regolarizzare con mandato “a copertura”. In tal caso dovranno essere specificati tutti gli elementi per consentire al tesoriere di eseguire tale versamento. 8. Per le spese finanziate con mutuo è consentito il pagamento mediante l’utilizzo di fondi propri, previa autorizzazione al Tesoriere da parte del Responsabile del Servizio Finanziario, qualora i tempi di somministrazione possano far sorgere presupposto di richieste di interessi legali o moratori da parte delle imprese o ditte esecutrici di lavori o forniture. 9. Il Servizio Finanziario provvede all’emissione dei mandati di pagamento fino al 15 dicembre di ogni anno, ad eccezione dei mandati “a copertura” per spese da regolarizzare nonchè per eventuali pagamenti urgenti ed improrogabili che, se non effettuati, possono comportare danni patrimoniali all’ente. I mandati relativi alle liquidazioni che pervengono al Servizio Finanziario successivamente alla data del 5 dicembre dovranno essere emessi all’inizio dell’esercizio successivo salvo nei casi richiamati nel precedente comma. 10. La liquidazione dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali avviene semestralmente, sulla base di un apposito prospetto contenente il calcolo delle presenze, predisposto dall’Ufficio Segreteria e trasmesso al Servizio Finanziario. 11. Oltre che dal Responsabile del Servizio Finanziario o, in sua assenza, dal Segretario Comunale i mandati di pagamento possono essere sottoscritti, per le spese di cui all’art. 183, comma 2, del Tuel, dal dipendente preventivamente individuato dal Responsabile del Servizio Finanziario all’interno della propria unità organizzativa. Per una più efficace e celere gestione dei pagamenti è necessario altresì un puntuale rispetto dell’art.17 del regolamento di contabilità che disciplina tempi e modalità dei procedimenti relativi alle determinazioni di impegno di spesa. Del predetto articolo 17 si segnala, in particolare, il comma 8 di seguito riportato Art. 17, comma 8. Tutte le informazioni relative a variazioni sulla ragione sociale dei creditori, sulle modalità di pagamento o su altri elementi che possono incidere sulla successiva liquidazione, devono essere trasmessi tempestivamente al Servizio finanziario e comunque entro la predisposizione della liquidazione medesima. 2. Applicazione della vigente convenzione del servizio di Tesoreria comunale Ai sensi dell’art. 17 della convenzione per il servizio di tesoreria, il tesoriere ammette al pagamento i mandati, di norma, entro il secondo giorno lavorativo successivo alla consegna del mandato,. Inoltre il Comune ed il Tesoriere, al fine di snellire al massimo l’operatività inerente la gestione dei 4 5 pagamenti e degli incassi, hanno attivato, già dal 2008, il servizio di mandato informatico a firma digitale. 3. Misure organizzative diverse Allo scopo di garantire al meglio la tempestività dei pagamenti e rendere ancora più efficaci le procedure evidenziate nei precedenti punti 1. e 2., i Responsabili dei servizi devono: prima della liquidazione della spesa, verificare la compatibilità dei pagamenti con i relativi stanziamenti di bilancio; seguire, per quanto riguarda le regole di finanza pubblica, le eventuali indicazioni operative del servizio finanziario fornite in applicazione della normativa di volta in volta vigente, in base all’andamento generale del bilancio e in attuazione di eventuali ulteriori indirizzi specifici dell’amministrazione comunale adottati attraverso il P.E.G. o altri provvedimenti (anche di modifica o integrazione delle presenti misure); trasmettere gli atti di liquidazione di spesa al responsabile del servizio finanziario, debitamente firmati e completi di tutti gli allegati, con congruo anticipo rispetto la scadenza del pagamento, tenuto conto dei tempi tecnici necessari per l’emissione dei mandati da parte del servizio finanziario e per la loro contabilizzazione e pagamento da parte del tesoriere; programmare, ove possibile, i pagamenti da effettuare con anticipazioni dell’economo comunale e soggetti a termini di scadenza; informare tempestivamente l’ufficio economato in modo da evitare – per gli importi più consistenti - situazioni di insufficiente disponibilità di cassa; porre particolare attenzione agli adempimenti di legge in merito alla regolarità degli atti di liquidazione delle spese, quali, ad esempio: divieto di effettuare pagamenti superiori ad euro 10.000,00 a favore dei creditori della P.A. morosi di somme iscritte a ruolo pari almeno ad euro 10.000,00 verso gli agenti della riscossione; obbligo di indicazione delle coordinate IBAN del beneficiario nei mandati di pagamento per l’esecuzione dei bonifici. 4. Misure organizzative specifiche per la gestione dei pagamenti delle spese d’investimento in relazione al rispetto delle regole di finanza pubblica Per quanto riguarda il particolare settore delle spese d’investimento (titolo II° del bilancio) e la consistente variabilità dei flussi di cassa che esso produce in rapporto ai gravosi vincoli dettati dal patto di stabilità per tutti i bandi di lavori pubblici da approvare e per i contratti da stipulare con i fornitori prevedere, ove possibile e previo accordo tra le parti, termini di pagamento non inferiori a 90/120 giorni dalla data di ricevimento delle fatture. aderire alle proposte della tesoreria o altri istituti di credito che prevedono, senza alcun onere o vincolo per l’amministrazione comunale, l’individuazione di linee di credito per i fornitori del comune con tassi agevolati in loro favore. Inserire tale opzione anche nei bandi da approvare e nei contratti da stipulare con le imprese. Programmare e predisporre le liquidazioni e i pagamenti delle spese d’investimento secondo criteri e modalità, anche flessibili, che tengano conto dei diritti dei creditori, del rispetto delle disposizioni di finanza pubblica e dell’andamento generale del bilancio. - 23.4 KB
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Misure organizzative per garantire la tempestività dei pagamenti