Comune di Santa Lucia di Piave (TV)

Foto di Santa Lucia di Piave

Assistenza Sociale - Scheda N° 10

 
  • CONTRIBUTI ECONOMICI PER PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI ASSISTITE A DOMICILIO (L.R. 28/1991)
    Le persone che assistono, presso il proprio domicilio, familiari non autosufficienti possono chiedere un contributo alla Regione Veneto per l'assistenza prestata dal nucleo familiare, dal servizio domiciliare e dalle reti di solidarietà (L.R. 28/91).Il Comune è chiamato alla raccolta delle domande, alla verifica dell'esistenza dei requisiti economici (ISEE), alla valutazione dell'assistenza prestata dai familiari e all'erogazione del contributo con decorrenza dalla presentazione della domanda. La misura el contributo viene definita dalla Regione in base alla situazione sanitaria, sociale ed economica del soggetto non autosufficiente e all'assistenza allo stesso prestata. La liquidazione del contributo avviene l'anno successivo rispetto a quello di riferimento.
    Si precisa che per l’anno 2005 sono previsti i seguenti limiti di reddito:
    • Ø ISEE con redditi anno 2003 € 13.503,60.=
    • Ø ISEE con redditi anno 2004 € 13.733,16.=


  • CONTRIBUTI A FAVORE DELLE PERSONE AFFETTE DA DEMENZA CON DISTURBI DEL COMPORTAMENTO
    In base alla Legge regionale n. 5/2001 la Regione, per il tramite dell'azienda USL 7, eroga agli aventi diritto un contributo mensile pari a € 513,00 per un periodo di sei mesi, rinnovabili. Il finanziamento è attualmente in fase sperimentale. Il servizio è rivolto alle famiglie che assistono a casa persone affette da demenza associata a gravi disturbi del comportamento, la cui situazione economica rientri nei parametri della Regione.
    La domanda deve essere presentata all'ufficio Servizi Sociali mediante compilazione di apposito modulo disponibile presso lo stesso ufficio. Il Comune trasmette le domande all'ULSS, la quale, dopo aver disposto gli accertamenti necessari, redige un'unica graduatoria. Alla domanda devono essere alegati i documenti attestanti la situazione reddituale. La parte di competenza dei Servizi Sociali del Comune è gratuita. La scheda compilata dal medico di medicina generale segue il tariffario medico.


  • CONTRIBUTO REGIONALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE CHE ASSISTONO IN CASA PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI CON L’AIUTODI ASSISTENTI FAMILIARI (BADANTI)
    Le famiglie che assistono a domicilio familiari persone non autosufficienti con l’aiuto di assistenti familiari ( badanti) possono chieder un contributo alla Regione Veneto.
    Il comune è chiamato alla raccolta delle istanze e alla verifica dell’esistenza dei requisiti economici.
    La misura del contributo è determinata dalla Regione in riferimento alla situazione economica ( ISEE) e al contratto di lavoro stipulato.
    L’accesso al contributo prevede la compilazione dell’apposito modulo con la presentazione dell’ISEE.

    I limiti previsti per l’anno 2005:
    • ISEE 2003 € 17.391,00
    • ISEE 2004 € 17.686,65


  • ASSEGNO DI SOLLIEVO E BUONO SERVIZIO
    Le famiglie che assistono persone non autosufficienti possono inolrare richiesta per i contributi denominati : Assegno di Sollievo e Buono Servizio.
    Assegno di Sollievo: somma riconosciuta alla famiglia con particolare carico assistenziale: Tale somma è assegnata ad integrazione di altri servizi in atto e con la condizione di non ricorrere ad un ricovero permanente.
    Buono di Servizio: somma riconosciuta alla famiglia per l’acquisto di servizi di accoglienza residenziale temporanea presso le diverse strutture di residenzialità in possesso dei requisiti strutturali ed organizzativi previsti dalla normativa regionale.


  • ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE
    Prevede l'erogazione da parte dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) di un beneficio economico annuo per un importo massimo di € 1.538,94.=. La domanda va rinnovata annualmente. Può presentare domanda il cittadino italiano o comunitario, residente nel Comune, il cui nucleo familiare sia composto da tre o più figli minori. Il nucleo familiare deve essere in possesso dell'Indicatore della Situazione Economica (ISE) definito annualmente. Il servizio è gratuito.
    La domanda, redatta su apposito modulo, va presentata entro il 31 gennaio dell'anno successivo per il quale è richiesto l'assegno.


  • ASSEGNO DI MATERNITA’
    L'assegno di maternità è un beneficio economico di importo max. di € 283,92 per un periodo massimo di 5 mensilità. L'assegno è concesso se la madre non percepisce alcuna indennità di maternità da parte dell'INPS o di altro ente previdenziale o ha usufruito di un'indennità di maternità inferiore all'importo totale dell'assegno. I nuclei familiari richiedenti devono essere in possesso di un Indicatore della Situazione Economica (ISE) non superiore al limite stabilito annualmente.
    Le domande devono essere presentate entro 6 mesi dalla data del parto o dall'ingresso del minore nella scheda anagrafica della/del richiedente. L'erogazione del contributo viene effettuata dall'INPS. Può presentare domanda la madre naturale, affidataria o adottante cittadina italiana, comunitaria o extracomunitaria in possesso di carta di soggiorno e residente in città. Il minore deve convivere con la madre ed essere presente nella sua scheda anagrafica. Può presentare domanda anche il padre naturale cittadino italiano, comunitario o extracomunitario, in possesso di carta di soggiorno e residente in città, in caso di abbandono da parte della madre o di affidamento esclusivo. Il servizio è gratuito.


  • CONTRIBUTI PER FACILITARE IL RIENTRO DALL’ESTERO DEGLI EMIGRATI VENETI
    In base alla Legge regionale n. 2/2003 il Comune di residenza può concedere agli emigrati di rientro all'estero, veneti per nascita o per origine, che siano residenti nel Veneto da non più di due anni, contributi per: spese sostenute per il viaggio di rientro comprendenti anche le spese del nucleo familiare che viaggia assieme al richiedente; spese di trasporto degli oggetti personali, del vestiario, dell'arredo, della mobilia e di attrezzature varie; spese di prima sistemazione; il riscatto ai fini previdenziali del periodo di lavoro prestato all'estero, in paesi privi di convenzioni bilaterali in materia di sicurezza sociale finalizzato al raggiungimento dei minimi pensionistici; situazioni di particolare bisogno. La misura del contributo viene determinata in base alle direttive impartite dalla Regione Veneto.
    Possono accedere al contributo: i cittadini italiani emigrati, nati nel Veneto o che, per almeno tre anni prima dell'espatrio, abbiano avuto residenza in uno dei Comuni del Veneto e che abbiano maturato una permanenza all'estero per almeno 5 anni consecutivi; il coniuge superstite e i discendenti, fino alla terza generazione, dei soggetti di cui sopra. La richiesta deve essere effettuata su apposito modulo.


  • CONTRIBUTI PER ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE
    I cittadini residenti con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale o coloro che li abbiano in carico, possono richiedere un contributo per l'eliminazione di barriere architettoniche in edifici privati, per garantire l'accesso nei luoghi pubblici e per adattare i mezzi di locomozione. Per questi interventi, si può presentare domanda di contributo al Comune in base ad una delle due leggi regionali vigenti (L.R. 30.08.1993 n. 41 e L.R. 09.01.1989 n. 13). In caso di risposta favorevole, il Comune provvederà alla liquidazione dei fondi trasferiti dalla Regione.
    Per accedere al contributo è necessario presentare, all’Ufficio competente, apposita domanda.